FITNESS MAGAZINE HA INCONTRATO JULIO PAPÍ, AFFERMATO PRESENTER INTERNAZIONALE SPAGNOLO, UNO DEI MASSIMI ESPONENTI DEL FITNESS
Nome: Julio Dieguez Papí
Data di nascita: 24 agosto 1970
Luogo di nascita: Alicante, Spagna
Curriculum: Laureato in Scienze Motorie e Fisioterapista, Julio Papí è un affermato presenter internazionale e uno dei massimi esponenti del fitness. La sua carriera nel fitness è un esempio di dedizione al lavoro e passione per l’insegnamento. Ha presentato workshop e masterclass in più di 35 paesi, è stato uno dei creatori della didattica asimmetrica nello Step, avendolo presentato per primo al mondo intero all’IDEA convention nel 2000. Ha creato programmi e metodi didattici utilizzati in innumerevoli scuole di fitness nel mondo. Continua a studiare e a trasmettere tutta la sua esperienza con chiunque abbia voglia di imparare divertendosi e di divertirsi imparando.
Web: juliopapi.com
La giornata-tipo di un personal trainer del tuo calibro…
Quella di oggi, ad esempio? Sveglia alle 7 per ripassare le progressioni della masterclass di step, colazione alle 8. Alle 11 insegno la masterclass, energia a mille, 37° sotto il sole di Riccione. Mi dirigo in Stazione e pranzo con insalata mista e una pasta come secondo (pieno di carboidrati e minore indice glicemico grazie al “verde” del primo piatto). Il mio treno Ancona-Bologna è in ritardo: attacco il computer e mi dedico a Fitness Magazine. Ve lo avevo promesso! Arrivo a Bologna, direzione Aeroporto. Il volo per Francoforte è in ritardo, la coincidenza per Stoccolma me la posso scordare: domani ho una masterclass in Svezia. Mangio una bistecchina anche se la carne la tocco poco, e continuo con voi e il mio computer. In settimana, invece, spesso le giornate sono le classiche di un Personal Trainer: lezioni, allenamenti, consulenze e tanta organizzazione interna, che è molto importante. I miei “weekend” sono un giorno libero ogni tanto, in settimana.
Secondo te, quali sono i punti chiave di una preparazione ottimale per sentirsi meglio?
Ascoltare il proprio corpo. Scoprire cosa ci fa veramente felici nel rapporto con la nostra fisicità. Dimenticare i sogni “impossibili” e fidarsi di un bravo Trainer.
Qual è il tuo personale concetto di benessere?
Salute e semplicità.
Quanto conta l’alimentazione nella tua attività?
Moltissimo. Ma penso di aver trovato un certo equilibrio e mi regolo con pochi principi che danno risultati. Mi aiuta a tenere i ritmi che impone il mio stile di vita, e la salute c’è.
Quali sono i falsi miti più comuni da cui si deve difendere chi vuole allenarsi seriamente in sala?
Ogni giorno scopro nuovi falsi miti. La società non aiuta proprio a eliminarli. E c’è tanta pubblicità ingannevole.
In palestra, la parola d’ordine è….
Non esistono parole d’ordine. È tutto relativo.
Ma come si allena un personal trainer come te?
I weekend sono molto impegnativi, i viaggi spesso sono pazzi. Il recupero è fondamentale. Mi alleno sui miei protocolli di allenamento. Quelli che presento nel mondo. Poi mangio bene e dormo, studio, leggo e scrivo.
Qual è un esercizio irrinunciabile, per il tuo fisico?
Negli ultimi anni approfondisco molto la mia ricerca nello Yoga e il connubio con la terapia. Amo le attività all’aperto e il fitness è per me un modo di tenermi pronto per i viaggi, le sfide e le scoperte. Il mio tema rimane sempre: il movimento è vita. C’è molto da ragionare su questo.
Chi sono i tuoi miti sportivi o le tue fonti di ispirazione?
L’essere umano che vince davanti alle avversità mi ricorda che io, come uomo, ce la posso fare. E le sofferenze di tanti mi ricordano quanta fortuna ho avuto finora nel mio percorso personale. La mia ispirazione si nutre dell’amore per la vita e del bisogno essenziale di renderla bella per tutti. Sembra un po’ “altisonante” ma… la penso così.
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